Sostenibility of HIVE ENG/ITA

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La versione in italiano è subito dopo

Dear friends, good day,
I have been doing some thinking over the last few days, and this consideration crossed my mind: can Hive withstand external pressures, and will it be sustainable?

The Hive blockchain

I don't need to tell you about the potential of the Hive blockchain, since, just like me, you are here in this universe. There are hundreds of projects and a myriad of connected applications; it is a world in continuous expansion, but like everything, it cannot extend into infinity.

The question I ask myself is this, and I ask you, friends, to explain to me how it can all work:
Is decentralized freedom sustainable?

I am no economics or finance expert—true, it is one of my passions, but as I said before, I am no expert—and I wonder if there will be a future or if everything will just burn out like an un-fueled fire.

Let's see if I can explain myself clearly or if I'm just making a mess.
To keep burning—using the bonfire example again—you need to add wood, otherwise it goes out, and where do we find this material?

Let's consider some projects that looked unbeatable on paper but ended up failing miserably, swallowing funds like black holes. GenesisLeaguesports, dcity, and others have had a negative impact on the gaming sector, changing investor sentiment. We are also seeing a drop in the social sectors; many users have jumped ship—some due to a lack of time, some out of disappointment, and some convinced they would become billionaires overnight. However, by leaving, they caused a shortage of funds in the structure.

In Europe, these projects are not viewed very favorably. Since they cannot control us and keep us tightly in their hands, freedom scares them. Furthermore, many people are skeptical about the crypto sector, seeing it as a scam, so there aren't that many new users. And as I was taught, it all comes down to supply and demand.

What is the fuel?

This, in the end, is my dilemma: if there are no new users to feed the circuit, how can we keep going?
Sure, for the whales there are no problems, but for small or medium users, how can they grow without support?
Even if that previous statement isn't entirely true, the value of Hive is indeed tied to the market, but also to that very famous rule mentioned earlier: there must be demand to increase value.
In short, how do you see the future? Will it be sustainable, or will it implode sooner or later?

Hoping to have been clear, I thank you!

Yours,
Zumzulik


Egregi buona giornata, mi sono messo a pensare un po’ in questi giorni e mi è passato per la mente questa considerazione, hive può resistere alle pressioni esterne, sarà sostenibile?.

Hive blockchain

Non serve che vi dica la potenzialità della blockchain Hive, visto che come me, siete qui in questo universo . Esistono centinaia di progetti e miriadi di applicazioni collegate, è un mondo in continua espansione, ma come tutto, non potrà estendersi all’ infinito.

La domanda che mi pongo è questa, e chiedo a voi amici di spiegarmi come tutto possa funzionare:
La libertà decentralizzata è sostenibile?.

Non sono un esperto di economia e finanza, è vero sì, che è una delle mie passioni, ma come detto prima, non sono esperto, e mi chiedo se ci sarà futuro o si spegnerà tutto come un fuoco non alimentato.

Vediamo se riesco a spiegarmi in modo chiaro o faccio solo confusione.

Per continuare ad ardere, utilizzo ancora l’ esempio di un falò, c’ è bisogno di aggiungere legna, altrimenti si spegne, e dove troviamo questo materiale?

Prendiamo in considerazione alcuni progetti che sulla carta sembravano imbattibili, ma alla fine, sono falliti miseramente inghiottendo fondi come buchi neri. GenesisLeaguesports, dcity e altri hanno inciso negativamente nel settore game, facendo cambiare il sentiment agli investitori, e vediamo un calo anche nei settori social, molti utenti hanno abbandonato la barca, chi per tempo, chi per delusione, chi convinto di diventare miliardario in un attimo, ma se ne sono andati facendo mancare fondi alla struttura.

In Europa questi progetti non sono visti benissimo, non potendo controllare e tenerci stretti nelle loro mani, la libertà spaventa, inoltre molti sono restii nel settore cripto, vedendolo come una truffa, quindi i nuovi utenti non sono tantissimi, e come mi hanno insegnato, si basa tutto su domanda ed offerta.

Quale è il carburante

Questo alla fine è il mio dilemma, se mancano nuovi utenti ad alimentare il circuito, come possiamo andare avanti?
Ok per le balene non esistono problemi, ma per gli utenti piccoli o medi, come possono crescere senza un sostegno ?
Anche se l’ affermazione precedente non è del tutto vera, il valore di hive è legato sì al mercato, ma anche alla famosissima regola, prima esposta, ci deve esser domanda per aumentare il valore.

Insomma, come vedete il futuro, sarà sostenibile o prima o poi imploderà?

Sperando di esser stato chiaro, vi ringrazio!

Il vostro
Zumzulik



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La regolamentazione selvaggia che rema contro il mondo cripto è perfino peggio dell'ignoranza del cittadino medio (e qui l'italiano medio, mi spiace dirlo, è troppo old fashioned per riuscire a distinguere truffa da opportunità). Basta un ban del governo contro le cripto (come avvenne in Nigeria nel 2021 o 2022) che si può avere accumulato un bitcoin intero per diventare carta straccia. Vero è che una cara amica nell'innominabile cugggino ha proposto le valige in tal caso, per andare a risiedere in un paese cripto-friendly, ma purtroppo non è una decisione fattibile per tutti o che comunque tutti possano prenderla a cuor leggero. E mi pare ovvio che a fronte di regolamentazione selvaggia i più vorranno lavarsene le mani, del mondo cripto, uscendone. Anche nel mio paese, che se la passa guardando all'Europa come una bussola al cui andazzo si sente in dovere di adattarsi (a dispetto del fatto che qui lo sanno cani e porci che non si possono paragonare gli aspetti socio-economici di per es. la Danimarca, alla quale i nostri economisti riguardano per il nuovo sistema pensionistico, con le ridicolaggini da terzo mondo), il ban delle cripto è una realtà che potremmo ben presto dovere affrontare. Il governo attualmente in carica non le vede per nulla di buon occhio e si sta adoperando con mani e piedi per disincentivarne l'uso. Considerato che il governo attualmente in carica è il candidato favorito alle elezioni politiche di fine anno (nessuno degli altri candidati ha la benchè minima chance di vincere, a dispetto dell'ottimismo di mio marito che è sicurissimo che il maggiore opponente ce la farà), mi aspetto che entro i prossimi 4 anni qui le cripto avranno i giorni contati. E perfino nelle Filippine, un paese storicamente cripto-friendly, a marzo dell'anno scorso era stato emanato un divieto d'uso delle CEX internazionali (che una mia cara amica filippina necessitava utilizzare per arrotondare per la spesa in casa). Insomma, non vedo un futuro per nulla roseo per le cripto in parecchi paesi del mondo, sia pure sperando di sbagliarmi.

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Sono d' accordo su tutto, ma valuterei il progetto dell' euro digitale un apertura verso questo mondo. Secondo me il vero problema è che non possono controllare i movimenti, e come stato sovrano, questo è inaccettabile. Speriamo in un cambiamento positivo

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(Edited)

L'euro digitale non credo si potrà paragonare alle criptomonete vere e proprie. È un prodotto della BCE che si porrà come alternativa apparente, ma fungerà da ennesimo strumento di controllo statale, anzi sovranazionale. Temo vi sarà poco di cui rallegrarsi in fatto di nuova cripto.

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